{"id":62592,"date":"2020-12-02T10:36:59","date_gmt":"2020-12-02T09:36:59","guid":{"rendered":"https:\/\/stage-wp.eurococ.eu\/immatricolazione-veicoli-in-italia\/"},"modified":"2024-11-02T20:33:30","modified_gmt":"2024-11-02T19:33:30","slug":"immatricolazione-veicoli-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stage-wp.eurococ.eu\/it\/blog\/immatricolazione-veicoli-in-italia\/","title":{"rendered":"Immatricolazione dei veicoli in Italia"},"content":{"rendered":"<p>In data 04\/12\/2018 in Italia \u00e8 entrata in vigore una nuova legge, secondo cui ogni soggetto che possiede e utilizza un veicolo con targa straniera ed \u00e8 residente in Italia \u00e8 obbligato, dopo 60 giorni, ad immatricolare il veicolo in Italia e a cambiare la targa.<\/p>\n<p>La motivazione di questa nuova legge risiede nel fatto che molte persone utilizzavano auto con targhe straniere. Di fatto, quando queste ricevevano una contravvenzione e non la pagavano in loco, lo Stato non era in grado di recapitarla. Oltre i confini nazionali, infatti, non \u00e8 possibile eseguire procedimenti esecutivi.<\/p>\n<p>Questo fenomeno \u00e8 molto diffuso soprattutto tra gli imprenditori che trasferiscono la sede legale della propria societ\u00e0 all\u2019estero, in modo da usufruire di diverse agevolazioni fiscali. In realt\u00e0, costoro svolgono attivit\u00e0 imprenditoriale in Italia, ma circolano con veicoli con targa straniera.<\/p>\n<p><u>Perch\u00e9 immatricolare un veicolo in Italia?<\/u><\/p>\n<p>L\u2019immatricolazione di un veicolo straniero pu\u00f2 essere vantaggiosa soprattutto dal punto di vista finanziario. Tutto dipende da diversi fattori, per es.: la targa del veicolo, se l\u2019autoveicolo \u00e8 nuovo o usato ( a ci\u00f2 \u00e8 legato anche il pagamento dell\u2019imposta in Italia e al tempo stesso il prezzo del veicolo), se l\u2019acquisto \u00e8 mediato da agenzie o meno, ecc. Gestendo tutti questi vari fattori \u00e8 possibile risparmiare anche sul prezzo d\u2019acquisto del mezzo.<\/p>\n<p>Se si vuole che tutto proceda senza problemi nel corso dell\u2019immatricolazione e non sorgano complicazioni, \u00e8 opportuno riflettere bene sull\u2019acquisto del veicolo ed essere sempre accorti.<\/p>\n<p><em>A che cosa bisogna far attenzione quando si acquista un veicolo?<\/em><\/p>\n<h2>Prima dell\u2019acquisto:<\/h2>\n<p>Il fattore pi\u00f9 importante \u00e8 stabilire un budget. Bisogna prendere in considerazione l\u2019acquisto, la manutenzione, l\u2019assicurazione del veicolo e la commissione per il rilascio della nuova carta di circolazione nello Stato della seconda immatricolazione.<\/p>\n<p>Consigliamo di stilare un elenco di criteri, per es.: tipo di auto, marca, modello, trazione, colore, accessori e alternative.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario anche verificare lo Stato di prima immatricolazione del veicolo. Per i veicoli importati all\u2019interno dello Spazio economico europeo l\u2019iter amministrativo di immatricolazione dei veicoli non \u00e8 complesso.<\/p>\n<p>Per i veicoli che sono invece importati da paesi extra Unione Europea, la procedura \u00e8 leggermente diversa e per quanto riguarda i dettagli questi verranno trattati successivamente.<\/p>\n<h2>All\u2019atto dell\u2019acquisto:<\/h2>\n<ul>\n<li>Verificare attentamente le condizioni del veicolo. Esterno: carrozzeria, vernice, usura degli pneumatici, cerchi delle ruote, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Interno:<\/em>\u00a0condizioni dell\u2019abitacolo del veicolo, funzionamento degli accessori, ecc. Sotto il cofano: controllare vano motore, batteria, livello dell\u2019olio\/acqua; controllare anche la presenza del numero di telaio (fare clic per visualizzare un esempio), di norma collocato nella zona del motore o perpendicolarmente alla portiera (fare clic per visualizzare un esempio). Questo numero di telaio permette di verificare se il veicolo sia stato costruito per il mercato europeo. Il numero di telaio deve riportare la certificazione dell\u2019omologazione UE (il nostro e* &#8211; fare clic per visualizzare un esempio), per un\u2019immatricolazione pi\u00f9 agevole del veicolo.<\/p>\n<ul>\n<li>Prima di concludere le trattative sull\u2019acquisto, \u00e8 consigliabile effettuare una guida di prova del veicolo e testare soprattutto accelerazione, frenata, aderenza dell\u2019auto alla strada, velocit\u00e0 del motore.<\/li>\n<li>Non dimenticare di verificare il cruscotto e il numero complessivo di chilometri percorsi dal veicolo. Per eventuali domande, non esitate a chiedere al venditore.<\/li>\n<li>Per quanto concerne i documenti del veicolo, verificare che il venditore abbia a disposizione la carta di circolazione completa (per es., in Germania o in Spagna la carta di circolazione \u00e8 composta da due parti). Verificare anche quando \u00e8 stata effettuata l\u2019ultima revisione o il controllo tecnico equivalente (non oltre i 6 mesi antecedenti), il libretto di manutenzione, l\u2019assicurazione e, se possibile, anche altri documenti di manutenzione del veicolo.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Dopo l\u2019acquisto:<\/h2>\n<ul>\n<li>Assicurare il veicolo (\u00e8 consigliabile farlo il prima possibile dopo l\u2019acquisto)<\/li>\n<li>Farsi rilasciare un certificato di cancellazione del veicolo (dipende dal paese di acquisto; per esempio, in Germania la cancellazione \u00e8 indispensabile ai fini del buon esito dell\u2019immatricolazione in un altro paese).<\/li>\n<li>Richiedere delle targhe provvisorie per il trasporto del veicolo (fare clic per visualizzare un esempio); la loro obbligatoriet\u00e0 varia da paese a paese (sono, per esempio, richieste in Belgio e in Germania).<\/li>\n<li>Se il veicolo \u00e8 trasportato su un carrello, non sono necessarie targhe provvisorie, ma il costo di queste targhe va comunque incluso nel budget.<\/li>\n<li>Immatricolare il veicolo in Italia.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>I 10 errori pi\u00f9 frequenti quando viene importato un veicolo: a che cosa bisogna stare attenti?<\/em><\/p>\n<h3>1. Non prendere decisioni affrettate<\/h3>\n<p>Riflettere sempre adeguatamente sull\u2019acquisto del veicolo. In quest\u2019epoca dominata da internet bastano pochi clic per trovare l\u2019auto dei nostri sogni, a prezzi impensabili. Per questo motivo, \u00e8 necessario fare attenzione a tutto e \u201criflettere a lungo prima di agire\u201d. Infatti non \u00e8 piacevole sperimentare brutte sorprese in futuro.<\/p>\n<h3>2. La vettura in questione \u00e8 nuova o usata?<\/h3>\n<p>Ecco un nodo davvero importante: macchina nuova o usata&#8230; In base alla risposta a questa domanda vengono preparati poi i documenti necessari per l\u2019immatricolazione del veicolo. Dov\u2019\u00e8 per\u00f2 la differenza?<\/p>\n<p>In questo caso parliamo di:<\/p>\n<p><u><em>veicolo straniero nuovo<\/em><\/u><\/p>\n<ul>\n<li>Nel caso in cui non sia stato mai immatricolato<\/li>\n<\/ul>\n<p>oppure<\/p>\n<ul>\n<li>sia stato immatricolato nel paese d\u2019origine, ma abbia percorso meno di 6.000 km e sia stato venduto entro 6 mesi dalla prima immatricolazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>oppure<\/p>\n<p><em><u>veicolo straniero usato<\/u><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Se il veicolo ha pi\u00f9 di 6.000 km ed \u00e8 stato venduto dopo 6 mesi dalla prima immatricolazione all\u2019estero<\/li>\n<\/ul>\n<h3>3. Allestimento base e versione del veicolo<\/h3>\n<div>Se un autoveicolo \u00e8 acquistato direttamente dal produttore, \u00e8 necessario verificare il paese per il quale questi \u00e8 stato fabbricato per primo. Alcuni paesi non soddisfano le norme europee. Ogni veicolo \u00e8 adattato al paese dove se ne prevede l\u2019uso. Questo fattore va preso seriamente in considerazione per essere previamente informati circa eventuali adattamenti tecnici o di sicurezza: un esempio classico sono le vetture importate dagli USA.<\/div>\n<h3>4. Pagamento dell\u2019imposta in Italia<\/h3>\n<p>Se il veicolo \u00e8 considerato nuovo ed \u00e8 stato acquistato da un paese UE, l\u2019imposta deve essere pagata nel paese d\u2019importazione, compilando il moduloF24 auto. Nel caso in cui il veicolo acquistato sia stato pagato nel paese d\u2019esportazione, insieme all\u2019imposta, sar\u00e0 necessario richiedere la restituzione della stessa. In caso di veicolo \u201cnuovo\u201d, il certificato d\u2019acquisto non dovrebbe includere l\u2019imposta. Questa, infatti, deve essere pagata nel paese d\u2019importazione (in questo caso l\u2019Italia, con un\u2019aliquota del 22%). Se il veicolo acquistato \u00e8 un\u2019auto \u201cusata\u201d, il prezzo di vendita comprende l\u2019imposta e, dunque, questa non deve essere pagata una seconda volta in Italia, ma \u00e8 sufficiente versarla soltanto una volta (ovvero nel paese d\u2019esportazione).<\/p>\n<h3>5. Contratto di compravendita trasparente<\/h3>\n<div>Dopo aver concordato il ritiro del veicolo, \u00e8 necessario redigere un contratto di compravendita con il venditore. Questo contratto contempla in genere le condizioni tecniche del veicolo, il prezzo e le tempistiche di consegna. Se il contratto originale \u00e8 in lingua straniera, \u00e8 consigliabile farlo tradurre, soprattutto a causa della terminologia tecnica; guardarsi bene dal firmare documenti di cui non si comprende il significato!<\/div>\n<h3>6. Massima attenzione ai documenti<\/h3>\n<div>Come gi\u00e0 accennato, \u00e8 necessario stare molto attenti alla documentazione del veicolo. L\u2019assenza di eventuali documenti o vizi di forma in essi contenuti possono causare spiacevoli sorprese all\u2019atto dell\u2019immatricolazione. In caso di veicoli nuovi, \u00e8 necessario, inoltre, presentare anche il contratto di compravendita con la firma autenticata dal notaio, la marca da bollo e il certificato di conformit\u00e0 (COC).<\/div>\n<h3>7. Pagamento<\/h3>\n<p>Quando viene acquistato un veicolo via internet, non bisogna mai dimenticare che le truffe cibernetiche esistono realmente. Gi\u00e0 si sono verificati numerosi casi di veicoli rubati, documenti falsificati, ecc. \u00c8 consigliabile effettuare il pagamento solo dopo aver accertato le condizioni del veicolo e l\u2019autenticit\u00e0 dei documenti.<\/p>\n<h3>8. Commissione di trasporto<\/h3>\n<div>Questa commissione non \u00e8 inclusa nel prezzo del veicolo e, pertanto, deve essere aggiunta al budget. A tal riguardo, ci si pu\u00f2 rivolgere tranquillamente ad un\u2019agenzia, ma questa soluzione sar\u00e0 verosimilmente quella pi\u00f9 cara.<\/div>\n<p>La vettura pu\u00f2 anche essere trasportata a bordo di un altro mezzo, ovviamente idoneo a tal fine. Un\u2019ulteriore possibilit\u00e0 risiede nel trasporto del veicolo utilizzando delle targhe provvisorie (fare clic per visualizzare un esempio) con assicurazione specifica per il periodo inerente al trasporto.<\/p>\n<p><u><em>Targhe provvisorie:<\/em><\/u>\u00a0targa con sfondo bianco e caratteri alfanumerici. Il periodo di validit\u00e0 della targa \u00e8 indicato in un angolo a sinistra o a destra. Di norma. queste targhe vengono rilasciate con validit\u00e0 di 60 giorni. In casi eccezionali, la validit\u00e0 pu\u00f2 essere prorogata a 180 giorni. Le targhe provvisorie possono essere rilasciate dalla Motorizzazione Civile o dall\u2019ACI pagando una commissione di 26,00 euro. Ma solo nel caso in cui il veicolo abbia l\u2019assicurazione RCA (assicurazione in caso di danni involontari a terzi durante l\u2019utilizzo del veicolo).<\/p>\n<h3>9. Immatricolazione del veicolo<\/h3>\n<div>Il veicolo importato deve essere immatricolato entro 30 giorni e poi entro ulteriori 60 giorni, anche per iscritto, al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Il modo pi\u00f9 sbrigativo per farlo \u00e8 servirsi degli appositi sportelli telematici (STA: Sportello Telematico dell\u2019Automobilista) o rivolgersi all\u2019Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC), all\u2019ACI o ancora alle varie agenzie che si occupano di pratiche di immatricolazione di veicoli.<\/div>\n<h3>10. Periodo di garanzia e assistenza<\/h3>\n<p>L\u2019ultimo aspetto da controllare insieme all\u2019acquirente \u00e8 se durante il periodo di garanzia (in caso di acquisto di veicolo nuovo) sia possibile utilizzare l\u2019assistenza di uno dei rappresentanti ufficiali del marchio, anche in Italia o meno. In caso affermativo, \u00e8 consigliabile menzionare questo beneficio anche nel contratto di compravendita. In caso di acquisto di veicolo usato, non pu\u00f2 essere tralasciato questo punto, proprio perch\u00e9, in seguito, l\u2019acquirente (se vengono utilizzati servizi di professionisti) non debba richiedere la dovuta assistenza presso la sua filiale, senza considerare le commissioni inerenti il nuovo trasporto nel paese d\u2019acquisto. In caso di compravendita tra due persone fisiche, molto probabilmente, non c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di simili vantaggi; in ogni modo, \u00e8 opportuno informarsi presso il venditore, nell\u2019eventualit\u00e0 in cui i suddetti vantaggi possano essere realmente applicabili.<\/p>\n<h2><u>Come avviene l\u2019immatricolazione del veicolo?<\/u><\/h2>\n<p>Se sul territorio italiano viene utilizzato un veicolo con targa straniera per pi\u00f9 di 60 giorni e il soggetto \u00e8 residente in Italia, \u00e8 necessario immatricolare il veicolo (o comunque l\u2019immatricolazione dovrebbe essere gi\u00e0 in corso) e cambiare dunque la targa entro 180 giorni. In caso contrario, il veicolo \u00e8 sottoposto a sequestro con il rischio di incorrere nelle rispettive sanzioni per violazione della legge. In caso di infrazione della suddetta legge, le sanzioni possono arrivare a un massimo di 7.953,00 euro.<\/p>\n<h2><u>Nel corso del processo di immatricolazione, il soggetto non pu\u00f2 utilizzare il mezzo; anche in questo caso verranno applicate le rispettive sanzioni, se non viene rispettato il divieto.<\/u><\/h2>\n<p>In caso di acquisto di un veicolo nuovo mediante agenzia o agente professionista del dato marchio, l\u2019immatricolazione pu\u00f2 essere affidata direttamente a questi ultimi (ovviamente dietro pagamento di apposita commissione per il servizio). Se si vuol evitare il ricorso alle agenzie e si vuol procedere da soli, ecco una descrizione della procedura di immatricolazione del veicolo in Italia. Il primo passo per una regolare immatricolazione del veicolo \u00e8 rivolgersi all\u2019Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) entro 30 giorni e portare con s\u00e9 i seguenti documenti, sulla scorta dei quali sar\u00e0 rilasciata una nuova carta di circolazione.<\/p>\n<div>\n<p>In caso di immatricolazione del veicolo, \u00e8 necessario presentare all\u2019UMC:<\/p>\n<p>\u2022 La documentazione completa del veicolo, se il libretto di circolazione \u00e8 composto da pi\u00f9 parti, \u00e8 necessario ovviamente presentarle tutte. Se il veicolo \u00e8 \u201cnuovo\u201d, la carta di circolazione non deve essere esibita.<\/p>\n<p>\u2022 Presentare una copia della carta d\u2019identit\u00e0 o altro documento di riconoscimento dell\u2019acquirente.<\/p>\n<p>\u2022 Copia del permesso di soggiorno in Italia.<\/p>\n<p>\u2022 Domanda di immatricolazione del veicolo: il modulo pu\u00f2 essere ottenuto facendo clic qui oppure direttamente sul sito dell\u2019ACI, altrimenti, pu\u00f2 essere ritirato gratuitamente presso qualsiasi sportello STA o UMC.<\/p>\n<p>\u2022 In caso di stesura di atto o contratto di compravendita (acquisto con la firma del venditore autenticata dal notaio, con marca da bollo), \u00e8 necessario presentare anche il Modulo NP2D anche questo modulo pu\u00f2 essere ottenuto facendo clic qui oppure direttamente sul sito dell\u2019ACI, altrimenti pu\u00f2 essere ritirato gratuitamente presso qualsiasi sportello STA o UMC.:<\/p>\n<p>\u2022 Dichiarazione di conformit\u00e0 del veicolo da parte del costruttore oppure certificato di conformit\u00e0 europeo (COC).<\/p>\n<p>\u2022 Se l\u2019acquirente \u00e8 una persona giuridica (societ\u00e0, associazione, ecc.), \u00e8 necessario presentare una procura per l\u2019effettuazione del dato procedimento.<\/p>\n<p>\u2022 Se il soggetto interessato proviene da un paese non UE, \u00e8 necessario presentare un\u2019attestazione di regolarit\u00e0 di soggiorno o copia del certificato di soggiorno (in caso di scadenza della validit\u00e0) insieme alla domanda di rinnovo. \u00c8 anche possibile presentare un documento attestante il soggiorno a lungo termine.<\/p>\n<p>\u2022 Se l\u2019acquirente proviene da un paese non UE, ma \u00e8 parente di un cittadino UE che abita in Italia, \u00e8 sufficiente presentare la copia del permesso di soggiorno del parente UE o la copia del permesso di soggiorno permanente per i parenti che abitano nell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Successivamente, entro 60 giorni (dal rilascio della nuova carta di circolazione) \u00e8 necessario registrare il veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).<\/p>\n<p>Registrazione del veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).<\/p>\n<p>La domanda deve essere presentata all\u2019ACI (PRA), che rilascer\u00e0 un certificato di propriet\u00e0 (fare clic per visualizzare un esempio)<\/p>\n<p>Anche se questo documento non \u00e8 necessario per l\u2019utilizzo del veicolo, deve essere comunque conservato con cura da parte del proprietario, perch\u00e9 \u00e8 importante per ogni eventuale richiesta al PRA (cambio del proprietario, esportazione del veicolo, denuncia di smarrimento, ecc.).<\/p>\n<p>L\u2019immatricolazione di veicoli con targa estera in Italia non \u00e8 obbligatoria nei seguenti casi:<\/p>\n<p>\u2022 Leasing o locazione del veicolo a terzi da parte di societ\u00e0 con sede in un altro Stato membro UE o SEE, a condizione che dette societ\u00e0 non abbiano stabilito una sede secondaria o permanente in Italia<\/p>\n<p>oppure<\/p>\n<p>\u2022 prestito del veicolo a soggetti che vivono in Italia per motivi di lavoro o collaborano con societ\u00e0 con sede in un altro Stato membro UE o SEE, a condizione che dette societ\u00e0 non abbiano stabilito una sede secondaria o permanente in Italia<\/p>\n<p>In entrambi i casi \u00e8 doveroso ricordare che \u00e8 necessario avere con s\u00e9 il documento del veicolo firmato dal titolare, con la data a partire dalla quale lo stesso \u00e8 autorizzato ad utilizzare il veicolo.<\/p>\n<p>Immatricolazione dei veicoli provenienti da paesi non UE<br \/>\nQueste domande non possono essere presentate tramite lo Sportello telematico STA.<\/p>\n<p>L\u2019immatricolazione dei veicoli provenienti da paesi non UE \u00e8 solo in parte simile all\u2019immatricolazione dei veicoli provenienti dall\u2019UE.<\/p>\n<p>Innanzitutto \u00e8 necessario immatricolare il veicolo (presso l\u2019Ufficio della Motorizzazione Civile) e, in seguito, rivolgersi al Ministero dei trasporti per il controllo tecnico.<\/p>\n<p>Ai fini del rilascio della carta di circolazione, \u00e8 necessario che il veicolo sia sottoposto a revisione (controllo tecnico individuale) su richiesta del Ministero dei trasporti.<\/p>\n<p>In questa revisione viene controllato lo stato del veicolo e la sua conformit\u00e0 alle norme italiane. I tempi di attesa sono di circa un mese. Se il veicolo non rispetta le dovute norme, viene restituito al proprietario con concreta richiesta di adeguamento. Se non vengono effettuati i dovuti adeguamenti, il veicolo non potr\u00e0 essere immatricolato.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019 adeguamento del veicolo alle debite norme l\u2019Ufficio della Motorizzazione Civile ha 30 giorni lavorativi di tempo per rilasciare i nuovi documenti. Immatricolazione del veicolo presso la Motorizzazione Civile (UMC) La domanda deve essere presentata all\u2019Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC), che rilascia le nuove targhe del veicolo e la carta di circolazione (dopo opportuno controllo tecnico) Successivamente, \u00e8 necessario registrare il veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).<\/p>\n<p><u>All\u2019atto della registrazione \u00e8 necessario esibire i seguenti documenti:<\/u><\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>Dichiarazione di propriet\u00e0\/copia del contratto di compravendita in italiano, autenticato dal notaio o da altro organo competent<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Copia della carta d\u2019identit\u00e0 o altro documento di riconoscimento<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Permesso di soggiorno in Italia<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Carta di circolazione del veicolo (straniera, se disponibile e anche italiana) Se il veicolo \u00e8 \u201cnuovo\u201d, la carta di circolazione non deve essere esibita.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Dichiarazione di conformit\u00e0 direttamente da parte del costruttore oppure certificato di non-conformit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Modulo NP2D : il modulo pu\u00f2 essere ottenuto facendo clic qui oppure direttamente sul sito dell\u2019ACI, altrimenti, pu\u00f2 essere ritirato gratuitamente presso qualsiasi sportello STA o UMC.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Se l\u2019acquirente \u00e8 una persona giuridica (societ\u00e0, associazione, ecc.), \u00e8 necessario presentare una procura per l\u2019effettuazione del dato procedimento.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Se il soggetto interessato proviene da un paese non UE, \u00e8 necessario presentare un\u2019attestazione di regolarit\u00e0 del soggiorno o copia del certificato di soggiorno (in caso di scadenza della validit\u00e0) insieme alla domanda di rinnovo. \u00c8 anche possibile presentare un documento attestante il soggiorno a lungo termine.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Se l\u2019acquirente proviene da un paese non UE, ma \u00e8 parente di un cittadino UE che abita in Italia, \u00e8 sufficiente presentare la copia del permesso di soggiorno del parente UE o copia del permesso di soggiorno permanente per i parenti che abitano nell\u2019Unione Europea.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Info: Attualmente \u00e8 possibile fissare un appuntamento unicamente facendo richiesta via internet.<\/em><\/p>\n<p>Info 2: Se il proprietario del veicolo \u00e8 diverso da quello riportato sulla carta di circolazione, sar\u00e0 necessario (nel paese di immatricolazione) fare richiesta di cancellazione dal pubblico registro, in modo tale da poter immatricolare successivamente il veicolo con il nome del nuovo proprietario in Italia.<\/p>\n<h2><u>Costi per l\u2019immatricolazione del veicolo<\/u><\/h2>\n<table cellspacing=\"2\" cellpadding=\"2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<div><strong>Tassa regionale per il passaggio di propriet\u00e0\u00a0<\/strong><\/div>\n<\/td>\n<td>Il prezziario varia in base alla regione e alla vettura<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Commissioni ACI<\/strong><\/td>\n<td>27,00 euro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Marca da bollo per la registrazione al PRA<\/strong><\/td>\n<td>32,00 euro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Diritti DT \u2013 Ufficio della Motorizzazione Civile (*)<\/strong><\/td>\n<td>10,20 euro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Marca da bollo (*) per il rilascio della carta di circolazione del veicolo<\/strong><\/td>\n<td>32,00 euro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Commissione per la targa (*)<\/strong><\/td>\n<td>Il prezziario dipende dal veicolo e dal tipo di targa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Variazione del prezzo fino al 30% in base alla potenza (kW) del veicolo (*)<\/strong><\/td>\n<td>Il prezzo varia in base al comune ed in base alla potenza del veicolo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>(*) \u00e8 necessario aggiungere le spese postali<\/p>\n<h2>Dove e come si paga?<\/h2>\n<div>\n<p>Le modalit\u00e0 di pagamento dipendono da dove si presenta la domanda.<\/p>\n<p>\u2022 Presso lo STA (Sportello telematico dell\u2019automobilista), sul territorio di competenza dell\u2019ACI (PRA): tutte le commissioni sono stabilite dalla legge e possono essere pagate immediatamente all\u2019atto della presentazione della domanda in\u00a0<strong>contanti<\/strong>\u00a0o mediante\u00a0<strong>carta prepagata<\/strong>\u00a0(non \u00e8 possibile pagare tramite carta di credito)<\/p>\n<p>\u2022\u00a0<em>presso lo STA (Sportello telematico dell\u2019automobilista), mediante delega o professionista certificato che fornisce servizi di immatricolazione:<\/em>\u00a0tutte le commissioni possono essere pagate direttamente all\u2019atto della presentazione della domanda presso lo sportello. Per\u00f2 \u00e8 necessario aggiungere\u00a0<strong>la commissione per l\u2019intermediazione del servizio<\/strong>.<\/p>\n<p>\u2022 Presso lo STA (Sportello telematico dell\u2019automobilista) presso l\u2019Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC): innanzitutto \u00e8 necessario pagare tutte le commissioni presso gli uffici postali, sui conti postali assegnati per questo scopo e poi mostrare la ricevuta di pagamento presso lo sportello all\u2019atto della presentazione della domanda.<\/p>\n<p>A tal fine, presso la Motorizzazione Civile sono disponibili gratuitamente tutti i bollettini con intestazione prestampata.<\/p>\n<p>Nuova immatricolazione del veicolo in seguito a smarrimento, furto o deterioramento delle targhe<\/p>\n<\/div>\n<p>In caso di smarrimento, furto o deterioramento delle targhe \u00e8 necessario sporgere denuncia alla polizia, ai carabinieri o ai vigili urbani entro 48 ore dall\u2019accaduto.<\/p>\n<div>\n<p>Se, trascorsi 15 giorni dalla denuncia di furto\/smarrimento, le targhe non vengono ritrovate, sar\u00e0 necessario immatricolare di nuovo il veicolo. Nel frattempo, si pu\u00f2 circolare collocando al posto della targa un\u2019altra targa con sfondo bianco avente le stesse dimensioni della targa originaria recante ovviamente gli stessi caratteri e numeri di quest\u2019ultima.Per la nuova immatricolazione \u00e8 necessario compilare la domanda TT 2119, seguendo le istruzioni e poi presentarla allo STA Il modulo \u00e8 disponibile presso la Motorizzazione Civile (UMC), online oppure facendo clic sul nome del modulo in quest\u2019articolo.<\/p>\n<p><u>Alla domanda \u00e8 necessario allegare:<\/u><\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>Denuncia penale presentata anche alla polizia, ai carabinieri oppure il mandato insieme alle targhe (se disponibili), compresa anche la carta di circolazione<\/li>\n<li>Due copie della carta d\u2019identit\u00e0 e due copie del codice fiscale<\/li>\n<li>Se la domanda viene presentata da una societ\u00e0, \u00e8 necessario presentare anche il numero di registrazione della societ\u00e0<\/li>\n<li>Ricevuta di pagamento delle commissioni (Motorizzazione Civile, uffici postali)<\/li>\n<li>Ricevuta di pagamento di 10,20 euro su n. c\/c 9001; marche da bollo per n. c\/c 9001 versate presso gli uffici postali, ai fini dell\u2019evasione della domanda presso la Motorizzazione Civile<\/li>\n<li>Ricevuta di pagamento di 32,00 euro su n. c\/c 4028<\/li>\n<li>Ricevuta di pagamento (se \u00e8 stato utilizzato il modulo prestampato con n. c\/c) oppure scontrino (se \u00e8 stato utilizzato un modulo non compilato con n. c\/c) attestante l\u2019avvenuto pagamento di 59,00 euro su n. c\/c 25202003 intestato a Automobile Club Italia (ACI), Direzione Centrale Bilancio e Servizi Finanziari, via Marsala 8, 00185 Roma;<\/li>\n<li>Ricevuta di pagamento su n. c\/c 121012 (utilizzare esclusivamente il bollettino prestampato in distribuzione)<\/li>\n<\/ul>\n<div><\/div>\n<h2><u>Non dimenticare:<\/u><\/h2>\n<p>a) Se il veicolo \u00e8 stato immatricolato precedentemente in un paese UE, dovr\u00e0 essere cancellato dal registro del paese di origine.<\/p>\n<p>b) Se si intende registrare in Italia il veicolo dall\u2019estero, a nome di una societ\u00e0\/ditta individuale, sar\u00e0 necessario rivolgersi dapprima all\u2019ufficio dell\u2019Agenzia delle Entrate e dichiarare il mezzo come bene strumentale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/web\/guest\/archivio\/modelli-e-istruzioni\/modelli-2008-2016\/modelli-di-versamento-f23-f24-\/modello-f24-iva-immatricolazione-auto-ue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">c) Se il veicolo \u00e8 acquistato presso un rivenditore, ha meno di 6 mesi e meno di 6.000 km, le imposte devono essere pagate in Italia (esibire modulo F24 auto \u2013 per ottenere il modulo fare clic sul nome)<\/a><\/p>\n<p>d) Se il veicolo straniero \u00e8 gi\u00e0 di propriet\u00e0 di un soggetto che chiede l\u2019immatricolazione in Italia, \u00e8 necessario avere una dichiarazione di propriet\u00e0 firmata ed autenticata e, insieme alla dichiarazione, presentare anche una marca da bollo da 16,00 euro.<\/p>\n<p>e) In caso di veicoli mai immatricolati, la carta di circolazione \u00e8 sostituita dal certificato di conformit\u00e0 (COC).<\/p>\n<p>f) Se il veicolo proviene da un paese non UE, tutti i documenti necessari per la circolazione devono essere autenticati dal notaio ed essere comprensivi di bolla doganale a conferma dell\u2019avvenuta regolarizzazione di tutti gli aspetti formali. Un\u2019eccezione \u00e8 rappresentata dalla Svizzera, dove tutte le direttive in materia di protezione dell\u2019ambiente devono essere conformi con le prescrizioni all\u2019atto dell\u2019immatricolazione in Italia.<\/p>\n<p>g) Se per il dato veicolo \u00e8 scaduta la validit\u00e0 della revisione, sar\u00e0 necessario redigere un mandato, in cui si dichiara che il proprietario del veicolo \u00e8 pienamente consapevole di ci\u00f2 e si rivolger\u00e0 nel pi\u00f9 breve tempo possibile agli enti competenti per l\u2019effettuazione della revisione.<\/p>\n<div>\n<p><u><em><strong>ATTENZIONE:<\/strong><\/em><\/u>\u00a0<em>per quanto riguarda i documenti da presentare per l\u2019immatricolazione del veicolo, se sono redatti in lingua straniera, \u00e8 necessario che siano\u00a0<strong>tradotti in italiano<\/strong>\u00a0da parte di un traduttore giurato o dall\u2019ente competente e debitamente autenticati.<\/em>Se si ravvisa la necessit\u00e0 di integrare o modificare i dati, non esitate a contattarci o inviateci i vostri commenti spiegando come si \u00e8 svolta la vostra pratica di immatricolazione del veicolo.<\/p>\n<p>Condividete con noi le vostre esperienze!<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data 04\/12\/2018 in Italia \u00e8 entrata in vigore una nuova legge, secondo cui ogni soggetto che possiede e utilizza un veicolo con targa straniera ed \u00e8 residente in Italia \u00e8 obbligato, dopo 60 giorni, ad immatricolare il veicolo in Italia e a cambiare la targa. 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